Associazione Culturale Storico Ferroviaria     "LA CARROZZA MATTA" 
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PROCEDONO LE FASI DI RESTAURO DEL CARRO SIMBOLO DELL'ASSOCIAZIONE LA CARROZZA MATTA
SEGUITE ON LINE  LE VARIE OPERAZIONI  IN CORSO D'OPERA


GRAZIE A CHI HA SAPUTO CREDERE A QUESTA INIZIATIVA                         

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 FAMI  STORAGE SISTEM   FAMIGLIA MILANI  - ROSSANO VENETO  (VICENZA)

 

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CON L'ALTO PATROCINIO 

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L'unione delle Comunità Ebraiche ci ha concesso l'alto patrocinio in data 6 Dicembre 2011

IL CARRO "CUPOLONE" SIMBOLO DELL'ASSOCIAZIONE "LA CARROZZA MATTA"
Questo carro ancora da restaurare fa parte dell'innumerevole gruppo F tipo 1925. La costruzione di questi carri si è iniziata appunto nel 1925 e si è protratta fino al 1936, totalizzando ben 11.545 unità. La tipologia è la stessa ormai collaudata di molti carri precedenti, soprattutto della numerosa famiglia "F tipo 1913", delle quali molte unità andarono distrutte durante la prima guerra mondiale. Subito riconoscibili per la cassa in legno a doghe verticali - mentre tutti i carri precedenti erano a doghe orizzontali - questi carri hanno contraddistinto il panorama del traffico merci di tutt'Italia per un periodo lunghissimo nonchè per il trasporto dalle stazioni italiane verso i campi di lavoro e di sterminio durante il secondo conflitto mondiale.
Le prime unità accantonate già negli anni '70 sono state quelle appartenti alle sottoserie sprovviste del freno. Queste erano dotate della sola condotta passante e non avevano un proprio impianto frenante. Utilizzato come magazzino fino agli anni 90 per contenere materiali  del servizio lavori e della stazione è tutt'oggi rimessato presso un binario tronco (lato magazzino), attende il restauro della cassa e del telaio.
In questa pagina verranno riportate le fasi di restauro del vecchio carro che sarà terminato entro la fine del 2011 a cura dell'Associazione "La Carrozza Matta".
Si ringraziano fino ad ora le ditte e le persone che collaborano e collaboreranno al recupero di questo vecchio mezzo collocato sullo spazio ferroviario antistante il sacro monumento ai martiri della Seconda Guerra Mondiale.

DISEGNO QUOTATO UFFICIALE F.S DEL CARRO Fma POI SERIE Ghms

FASI  DEL RESTAURO

- Il Gruppo proceserà inizialmente con una visione dettagliata del Carro ferroviario, fotografandone ogni sua parte e numerando le doghe in legno della cassa.
- Smontaggio delle doghe della cassa marce e non più utilizzabili ed in cattivo stato di conservazione.
- Sostituzione del legname con tavolame in larice nuovo e della ferramenta
- Pulitura del legname ancora in buono stato
- Sabbiatura delle parti in ferro del sottocassa
- Sostituzione delle parti metalliche arrugginite e deteriorate con saldatura di nuove
- Verifica dello scorrevole del portellone
- Sostituzione delle griglie con finestrelle apribili
- Rvestimento interno  con materiale isolante e di colore chiaro
- Posa del pavimento sopra il tavolato già esistente
- Antiruggine delle parti metalliche
- Coloritura del tetto con sistemazione delle scoline dell'acqua
- Riverniciatura del carro con colore RAL Conforme FS
- Riporto originale delle scritte ufficiali identificative
- Sistemazione della garrita e delle porte e del cupolone con verniciatura di antiruggine e porporina
- Recinzione del carro con accesso carraio lato strada


STATO ATTUALE ALLA CONSEGNA DA PARTE DI RETE FERROVIARIA ITALIANA

Relazione sullo stato in essere

All'ispezione effettuata presso il piazzale ex scalo merci della stazione di Carpanè-Valstagna, ove staziona da 1982 il vecchio carro Fma,  ci risulta l'evidente stato di  abbandono nochè le precarie condizioni della cassa. Il lavoro non sarà di certo facile anche per la presenza delle molte doghe, fissate con dadi e viti ormai arrugginite,in pessimo stato tali da essere completamente sostituite. Premettendo che il carro verrà recuperato solo per fini estetici e funzionali di ricovero e non per fini di circolazione, viene non presa in considerazione tutta la parte mobile (assi,boccole,ruote,tiranteria del freno meccanico e pneumatico), che non sarà restaurata, ma solo sabbiata e riverniciata . Il carro verrà recintato per un perimetro già assegnato da RFI all'interno dell'ex scalo ora in gestione alla ditta Nord Legno, permettendo comunque il regolare passaggio per lo scarico e carico del legname.
Si decide di mantenere tutto il legname ancora in buono stato di conservazione adeso alla cassa previa pulitura e fregatura, sostituendo le perline in larice ed il tavolame esterno deteriorato. Come si evince dalle foto parte del portellone lato ferrovia risulta danneggiato nel rivestimento esterno con necessità di ripannellare la struttura mobile.
Le tavole perlinate dello spessore di 1.5 cm sono ancorate al telaio da viti autofilettanti molte di esse corrose dalla ruggine.
Per quanto concerne la garrita del frenatore , la struttura risulta in buono stato con recupero discreto della parte ligneea e della vedetta. Si provvederà a risaldare i fermi per i chiavistelli e la finestrella della vedetta. La parte interna della garrita dovrà essere totalmente sabbiata e riverniciata internamente ricavando al suo interno un piccolo ripostiglo. Altro intervento sarà il ripristino delle scalette alla garrita, mentre al carro si accederà mediante struttura esterna (già costruita) lato strada. La cupola del carro richiederà un importante intervento di rivestimento mediante una ricopertura di parte del tetto. Fortunatamente non c'è traccia di acqua all'interno. Il portellone verrà riattato e reso scorrvole solo da un lato (per ragioni di uso interno) mentre le graticelle delle fiancate superiori saranno sostituite con finestrelle per dare maggior luminosità al suo interno. L'interno del carro risulta in buone condizioni con tavolato di calpestio sano e perfettamente asciutto.La superficie interna garantisce un discreto spazio di mobilità.
L'Associazzione sta contattando diverse persone e artigiani chehanno promessoi di aiutarci nei piccoli lavori di restauro e recupero: fabbri,pittori e falegnami del nostro territorio locale sono già disponibili nel prestare la propria opera. Voglio particolarmente ringraziare un Alpino che si farà carico di prepararci le finestre da sostituire alle grate.
Alla prossima puntata.

Iniziati i lavori Mercoledi' 9 Febbraio

Nel pomeriggio della giornata di Mercoledì 9 Febbraio alcuni membri del Gruppo hanno cominciato a prendere per mano il vecchio carro iniziando con lo sfascio delle perline di rivestimento della fiancata lato binari. Dopo un po' di ore di fatica siamo riusciti a togliere tutto il vecchio tavolame marcio e in pessime condizioni dovute all'usura e alla pioggia. Sono state tolte tutte le viti e alcuni murali di sostegno. Si procede al più presto a sfasciare anche le altre tre fiancate ad esclusione di quella lato garrita. Il tavolame sottostante risulta perfettamente integro ed in ottimo stato conservativo. Il perlinato esterno ha preservato la struttura lignea portante del carro.
Da un sommario conto risulta che più o meno si debba ricoprire nuovamente con circa 55 metri quadri di perlinato in larice.

VISIONE E RIMOZIONE DEL FASCIAME DETERIORATO CERCANDO DI CONSERVARE LE PARTI SANE

Martedì 3 Marzo 2011

Il carro è stato sabbiato nelle sue parti metalliche dopo rimozione di tutte le vecchie doghe verticali.Entro breve  verrà  protetto con antiruggine di fondo protettivo per la salvaguardia della carpenteria. Momentaneamente per qualche giorno è stato coperto con telo protettivo. 

SABBIATURA PROFESSINALE DEL FERRO  E PULIZIA DELLA CASSA

MANO A PENNELLO DI ANTIRUGGINE PROFESSIONALE

PERLINATURA E RIVESTIMENTO DELLA CASSA CON FASCIAME NUOVO

FINITURA DELLE DUE FIANCATE CON MANO DI CEMENTITE SUL FASCIAME
IL 16 AGOSTO ABBIAMO COMPLETATO LA POSA DELLE FODERINE IN LEGNO

COLORITURA DELL'IMPERIALE E DELLA CASSA CON COLORI F.S.  NOVEMBRE 2011

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